Campagna per la libertà e la sovranità digitale europea

Libertà, indipendenza e autonomia dalle Big Tech

Campagna per la graduale sostituzione di software e applicazioni proprietarie con software liberi e la progressiva adozione di infrastrutture indipendenti dai giganti tecnologici (1) che in ogni momento possono sospendere un servizio a propria discrezione.

Obiettivo a breve termine:

informare i cittadini sulle alternative etiche digitali per una piena consapevolezza.

Obiettivo a medio termine:

introduzione di software libero in sostituzione di software proprietario nelle pubbliche amministrazioni.

Obiettivo a lungo termine:

adozione di infrastrutture digitali indipendenti (2) dalle Big Tech.

Target:

Enti locali (Comuni e Regione), scuole di ogni ordine e grado, università, istituzioni culturali e politiche, cittadinanza.

Motivazioni

  • Privilegiare l’adozione di software libero nelle pubbliche amministrazioni secondo quanto previsto dall’articolo 68 del Codice dell’amministrazione digitale.
  • Acquisire e riusare il software della PA come indicato nelle linee guida dell’Agenzia per l’Italia Digitale (3) e nella strategia sul software open source della Commissione europea (4)
  • Poter leggere, modificare e redistribuire il codice del software installato secondo il modello “public money public code”  (5) proposto dalla Free Software Foundation Europe.
  • Conseguire maggior autonomia dalle grandi aziende tecnologiche. 
  • Investire in aziende del territorio.
  • Dirottare investimenti per acquisire licenze proprietarie su altre voci.
  • Evitare obsolescenza dei personal computer e ridurre la produzione di rifiuti tecnologici.
  • Acquisire controllo digitale sui dati e sulle applicazioni.
  • Ridurre i vincoli e le dipendenze del software proprietario.
  • Usare software libero in ambito scolastico permette allo studente di capire nel dettaglio come funziona il software, sperimentare liberamente modifiche e condividerle con i compagni di classe, evitando di abituarsi all’uso di uno specifico software e diventarne in seguito dipendente.
  • Evitare la dipendenza da servizi centralizzati e gestiti da fornitori cloud con datacenter fuori dall’UE.

Esempi recenti che evidenziano i pericoli che corriamo:

  • La sospensione dell’account email di Karim Khan, procuratore capo della Corte Penale Internazionale (con sede in Olanda), da parte di Microsoft su ordine del Presidente USA Donald Trump.   
  • L’obsolescenza dei personal computer con una dotazione hardware insufficiente a far funzionare la nuova versione del sistema operativo in seguito al passaggio da Windows 10 a Windows 11.   
  • Il blocco temporaneo dell’accesso a internet in Ucraina da parte di Starlink su decisione di Elon Musk.
  • Il blocco dei beni immobili e dei conti correnti negli Usa di Francesca Albanese, relatrice speciale dell’Onu, e l’impossibilità di aprire un conto corrente in Europa, né di possedere o usare carte di credito. Su decisione del governo USA (6).
  • Il blocco prolungato di una vasta gamma di servizi online (Canva, Perplexity, Snapchat, Parsely, Duolingo, Alexa, Zoom, Substack e Qlik solo per citarne alcuni) in seguito a problemi ai server Amazon Aws nella Regione US-EAST-1 in Virginia (7).   
  • L’utilizzo improprio dei dati degli studenti per scopi commerciali. L’Autorità austriaca per la protezione dei dati (“DSB”) ha stabilito che Microsoft 365 Education traccia illegalmente gli studenti e utilizza i dati degli studenti per propri scopi. Inoltre Microsoft non ha risposto a una richiesta di accesso relativa a Microsoft 365 Education, ampiamente utilizzato nelle scuole europee (8).

Esempi virtuosi di utilizzo di software libero nella pubblica amministrazione:

  • La migrazione al software libero nelle scuole italiane della provincia di Bolzano con il progetto FUSS (Free Upgrade for a Digitally Sustainable School) su 4000 desktop e 65 server (9).   
  • La migrazione al software libero degli uffici pubblici dello Schleswig-Holstein (10), una delle 16 regioni della Germania, con il passaggio da Microsoft Office a LibreOffice, da Windows a Gnu-Linux, da Microsoft Exchange e Outlook a Open-Xchange e Thunderbird in oltre trentamila postazioni.
  • La sostituzione graduale di Microsoft Office con LibreOffice delle Forze Armate Austriache in oltre 16.000 postazioni (11). Il rafforzamento della sovranità digitale, e non il risparmio dei costi delle licenze, è stata la motivazione principale della migrazione.
  • L’adozione di Nextcloud Hub (12) come piattaforma di collaborazione interna da parte del Ministero austriaco dell’economia, dell’energia e del turismo (per 1200 postazioni).       
  • Il catalogo (13) del software libero e open source a disposizione della Pubblica amministrazione in Italia
  • Il catalogo (14) del software libero e open source a disposizione della Pubblica amministrazione in Germania
  • Altri esempi di adozione del software libero: https://it.wikipedia.org/wiki/Adozioni_di_software_libero

Campagna promossa da Software Libero Liguria. Aderiscono: Italian Linux Society, Progetto FUSS (Sostenibilità e sovranità digitale nella scuola), Associazione onData, Wikimedia Italia / OpenStreetMap Italia, LibreItalia, Associazione Govonis, Movimento Federalista Europeo Genova

Per informazioni e adesioni scrivere a info@softwareliberoliguria.org

Note:

(1) I cinque giganti tecnologici statunitensi conosciuti collettivamente con l’acronimo GAMAM: Google (Alphabet), Amazon, Meta (ex Facebook), Apple e Microsoft.
(2) https://www.euro-stack.info/ 
(3) https://www.agid.gov.it/it/design-servizi/riuso-open-source/linee-guida-acquisizione-riuso-software-pa
(4) https://commission.europa.eu/about/departments-and-executive-agencies/digital-services/open-source-software-strategy_en
(5) https://publiccode.eu/it/
(6) https://www.libertaegiustizia.it/2025/09/05/le-scandalose-sanzioni-alla-corte-penale-internazionale-e-a-francesca-albanese/
(7) https://www.agi.it/economia/news/2025-10-20/amazon-cosa-e-aws-33767238/
(8) https://noyb.eu/it/noyb-win-microsoft-365-education-tracks-school-children
(9) https://fuss.bz.it/
(10) https://www.laseroffice.it/blog/2025/10/11/addio-a-microsoft-schleswig-holstein-migra-40-000-caselle-email-a-soluzioni-open-source/
(11) https://softwareliberoliguria.org/wp-content/uploads/2025/10/LOC2025-AustrianArmedForces.pdf
(12) https://nextcloud.com/blog/austrias-ministry-of-economy-takes-decisive-steps-toward-digital-sovereignty/
(13) https://developers.italia.it/it/software
(14) https://opencode.de/en/software

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