Navigare liberi – M@pp@ semiseria per conoscere la rete

Spettacolo teatrale sulle libertà.

Testo e regia di Raffaella Tagliabue e Antonio Tancredi, con la partecipazione di Daniele Daga, Niccolò Deiana, Pietro Muzzini e Benedetta Tartaglia.

La prima al Teatro della Tosse andrà in scena venerdì 29 ottobre alle 19. Informazioni e prenotazioni al Festival della Scienza.

Il progetto “Libertà è partecipazione”, realizzato dall’associazione genovese Narramondo, ha vinto il bando wiki teatro libero, edizione 2020, emesso da Wikimedia Italia (WMI) associazione per la diffusione della conoscenza libera.

Quattro ragazzi, grazie a semplici escamotage, interpretano quattro personaggi che hanno dato un contributo essenziale alla Cultura Open, ne testimoniano le scelte, forniscono indicazioni per comprenderle nella pratica e pongono interrogativi – apparentemente semplici – che vi aiuteranno ad essere più consapevoli dello ‘strumento’ rete, dei suoi pericoli e delle sue potenzialità. Conoscerete così i pensieri e la filosofia di Richard Stallman, padre e pioniere del Free Software, che ha scelto di rompere le regole basate sul limite, il privato e il controllo, offrendo un nuovo modo di stare nella rete e nella società; di Jimmy Wales, creatore di Wikipedia, una delle realtà più innovative e consultate della rete; di Lawrence Lessig, avvocato e attivista, a cui si devono le licenze Copyletf e Creative Commons (conquiste oggi assodate, ma come e perché sono nate?); di Vandana Shiva, forse la più nota teorica dell’ecologia sociale: a lei si devono le lotte contro i brevetti sui semi, e con lei la parola ‘rete’ acquista un valore etico. Internet è lo strumento che ha aiutato a colmare distanze, ha permesso di intensificare la condivisione di dati e informazioni, permettendo la creazione di una cultura e di un sapere collettivi. Al contempo, però, ha creato una realtà parallela, virtuale, che permea le nostre scelte e vite reali. Impariamo a conoscerlo, scoprendo le mappe e gli strumenti che ci permettono di navigare in questo oceano senza perdere la rotta.

La locandina dello spettacolo teatrale

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