Resoconto riunione 25 novembre 2010


Indice

Presenti alla riunione

  • Roberto Attolini
  • Mauro Gaggiotti
  • Cristiano Nattero
  • Mario Pesce
  • Andrea Rodriguez
  • Valentino Stampone
  • Nicola Vallinoto

Verbale della riunione (prima bozza da rivedere dai partecipanti)

Obiettivi

Obiettivi della legge regionale: diffusione ed adozione del software libero, di formati e standard aperti quali precondizioni per una gestione collettiva della conoscenza come bene comune di tutti i cittadini.

Proposta di legge

La bozza di legge iniziale è quella messa a disposizione del gruppo Floss Marche. Partendo da questa bozza il gruppo di lavoro lo migliorerà e lo integrerà in base alle conoscenze ed esperienze locali. E’ stata citata la recente legge regionale piemontese approvata nel marzo 2009 tra le fonti da cui prendere spunto. Si è evidenziato come la bozza del Floss Marche sia migliorabile e, in particolare, sia poco incisiva in alcune parti e non esprima chiaramente la quattro libertà alla base del software libero. Per facilitare il lavoro del gruppo si mettono a disposizione sul wiki tutti i testi regionali finora adottati. Si è evidenziato anche la fondamentale importanza delle regole di attuazione che dovranno indicare agli enti locali come migrare, in pratica, verso il software libero.

Costruzione di una rete

L’approvazione del progetto di legge regionale è condizione necessaria ma non sufficiente per il raggiungimento degli obiettivi suindicati. Per favorire l’attuazione dei principi contenuti nel testo di legge occorre coinvolgere tutti gli attori del processo:

  • cittadini
  • associazioni
  • imprenditoria
  • amministratori e dipendenti della Pubblica Amministrazione
  • politici

E’ necessario creare una rete regionale con tutti questi attori al fine di sensibilizzare la pubblica amministrazione e i cittadini oltrechè condividere la conoscenza del software libero e diffondere i casi di migrazione avvenuti con successo in altre realtà e i relativi risparmi ottenuti.

Inoltre la pubblica amministrazione avrà bisogno almeno nella fase iniziale di effettuare dei corsi di formazione sul software libero e avrà necessità del supporto di quelle aziende locali che possono supportare la pubblica amministrazione in tale compito.

Vantaggi e svantaggi del software libero

Occorre sottolineare i vantaggi del software libero:

  • economici
  • riuso del software
  • sviluppo locale da parte di piccole e medie imprese

E superare con l’aiuto della rete di cui sopra i cosidetti svantaggi che ostacolano la diffusione del software libero:

la richiesta di competenze e professionalità specifiche per

  • l’installazione,
  • la configurazione e
  • l’utilizzo quotidiano

dei sistemi e dei programmi realizzati con il software libero.

Inoltre l’integrazione con i sistemi proprietari esistenti può rappresentare un ostacolo.

Piani di migrazione

Per tali motivi occorre prevedere dei piani di migrazione differenziati:

  • Migrazione totale
  • Migrazione parziale
  • Coesistenza

Sul percorso legislativo

Per quanto riguarda il percorso legislativo sono emerse le seguenti richieste:

1) il gruppo di lavoro vorrebbe incontrare il consigliere Matteo Rossi (Mario Pesce si prende l’incarico di chiamarlo);

2) il gruppo di lavoro ha bisogno di più tempo per elaborare la proposta di legge, quindi, chiede una proroga per la consegna del testo e della relativa presentazione in Consiglio regionale (previsto inizialmente per la metà di dicembre 2010);

3) si vorrebbe far conoscere il lavoro del gruppo ai consiglieri che hanno firmato l’appello pre-elezioni regionale 2010 “Caro Candidato” dell’associazione Software libero. Tra questi c’è Matteo Rosso. Il gruppo vorrebbe sapere se Matteo Rossi è disponibile a presentare una proposta di legge regionale avendo tra i firmatari Matteo Rosso (nel caso che quest’ultimo fosse parimente intenzionato ovviamente);

4) si vuole prendere in esame la strada alternativa di una proposta di iniziativa popolare con la raccolta di 5000 firme di sottoscrizione.

Strumenti di lavoro

Al fine di lavorare con riservatezza e tranquillità ed evitare intromissioni non gradite si è deciso di adottare un nostro wiki e di inserire nello spazio nazionale di confsl solo le decisioni consolidate. Valentino Stampone è disponibile a realizzare tale wiki. La mailing list, per ora, resta quella già utilizzata.

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